Ma quello speziale è un  apprendista stregone?

 Articolo scritto da Graziella Carrera e pubblicato su Medicina Naturale

Una volta le suore avevano il Dono. Beh, magari non proprio tutte. Ma ce n’era una speciale che ha lasciato il segno. Met. Moneyron 10
Siamo in Auvergne, una ridente localita’ nel centro-sud della Francia, famosa ancora oggi per la  bella chiesa romanica del dodicesimo secolo. Il momento e’ la meta’ degli Met. Moneyron 5anni Venti del secolo scorso. Il farmacista del paese, tale Jean Moneyron, e’ un appassionato di semplici: piante medicinali, erbe selvatiche,  natura e affini.  In piu’, una sana curiosita’  per la ricerca.
Ficca il naso ovunque ci sia qualcosa che lo intrighi,  immagina, ipotizza, sperimenta. E andando a curiosare qua e la’, finisce  per incontrare  qualcosa, anzi qualcuno, che lo colpisce in modo particolare: una anziana contadina che, diventata suora tanti anni prima, va in giro a praticare una sorta di manipolazione aggiustaossa. E che, a quanto pare, ottiene buoni risultati (ma sarebbe piu corretto dire ottimi) tra  i bifolchi  e  i pastori della zona. Al punto che il convento e’ diventato un confuso via-vai di gente, con non poco scompiglio  tra i salmi e le preghiere. Comunque  l’andirivieni  continua impavido  e  presto anche i notabili del paese, prima incuriositi e poi sempre piu’ convinti,  incominciano a portare i loro acciacchi al convento. Per farla  breve Moneyron si lascia irretire  dalla bizzarria della faccenda e decide di approfondire. Intanto diventa fisioterapista, tanto per avere una base di conoscenza del corpo umano. Met. MoneyronPoi si mette a gironzolare intorno alla suora contadina per carpirne i segreti guaritori. Tra stupore e incredibilita’ si trova davanti a qualcosa che giudica una vera bomba: una sapiente manipolazione artigianale di riarmonizzazione  riflessa delle articolazioni. Genuina e naturale. Per farla breve il farmacista entra nelle grazie della vecchietta, impara il metodo e comincia a sperimentarlo. Successo clamoroso. 

Dopo qualche tempo e’ pronto uno studio clinico fatto di migliaia di casi. Tutte persone afflitte dai piu diversi  acciacchi, che in breve tempo migliorano sensibilmente o guariscono addirittura. Bisogna dare un nome a tanta  grazia di dio. Con un tantino di vanita’ (giusta o no, non sta a noi dirlo) il farmacista la chiama con il suo nome.
Era nato il  metodo Moneyron.
Curava tutto o quasi: traumi articolari, disturbi reumatologici,  problemi del rachide,  torcicollo, sciatalgie, nevralgie cervicali, distorsioni, tendiniti.Mal di schiena 1
Passa il tempo, finisce una guerra, comincia il boom economico della nuova Europa e tra una cosa e l’altra  lo speziale  finisce nel dimenticatoio. Ma non per sempre. Solo fino  a quando la nuova moda del benessere  spinge la gente verso la ricerca delle vecchie ricette  alternative  alle pillole. E’ una nuova corsa all’oro verso l’ antica  sapienza. E cosi’, dalla grande palude della memoria, torna a galla anche la suora contadina, il vecchio convento  e monsieur  Moneyron  col suo metodo magico.
In Italia lo ha rispolverato di recente un centro  di discipline bionaturali  di Milano, dove primeggia la filosofia di ricerca degli antichi toccasana. E a quanto pare, se lo tiene in esclusiva.
Il centro si chiama Dojo, si trova all’Isola,
il quartiere un tempo conosciuto per il Mario in bicicletta (uno dei piu’ celebri  ladruncoli degli anni Trenta, immortalato da Ornella Vanoni) e oggi zona supervip dei nuovi grattacieli del Garibaldi. Pero’ qui bisogna chiarire e dare a Cesare quel che e’ di Cesare.
Header dojo 3
Il Dojo era li’ molto prima del Bosco Verticale.
Cioè da quando l’Isola era il quartiere del Grande Mercato del sabato. Un quartiere popolare, vecchiotto, attraente  nella sua semplicita’.
Insomma il Dojo e’ per tutti, belli e brutti, ricchi  e poveri, appena appena acciaccatini  o malandati di brutto.
 
Un centro sostenibile a tutti gli effetti.
Ma per tornare  al Moneyron, qualche spiega orientativa non guasta. La offre il responsabile del Dojo, Giovanni Solaro:  “Agisce  su precisi punti chiave riflessi  regolando  i diversi segmenti corporei e modulandoli con un tocco che riesce a sbloccare l’articolazione”.
Per dirla  papale papale, si tratterebbe di far passare un’informazione a livello del sistema nervoso centrale. Una bazzecola. O no?
Noi umani normodotati forse la vediamo un po’ nebulosa e complicata, ma sembra che per gli addetti ai lavori non sia cosi.
Comunque ecco qua la spiegazione: il trattamento e’ manuale, si svolge stando in piedi  in posizione eretta oppure seduti, Met. Moneyron 9completamente vestiti. Sarebbe infatti proprio la stazione eretta e l’appoggio sui piedi a permettere l’integrazione tra la postura abituale e il gesto terap
Met. Moneyron 2eutico rispetto alla gravita’. Chi non avesse afferrato bene la questione non se ne faccia un problema. L’importante e’ che la cosa funzioni e a quanto pare funziona bene.

Il Moneyron appartiene alla tradizione manipolativa rurale antica e a buon diritto viene definito ancora oggi Medicina Popolare. Fatta di piccoli gesti semplici. Non si insegna e non si e’ mai insegnata in nessuna scuola. Per imparare ci vuole amore, pazienza, tanta buona volonta’ e una vocazione naturale……..

Graziella Carrera 

Graziella Carrera, milanese doc, giornalista professionista dal 1976, una vita spesa al Corriere della Sera, prima ad Amica, poi a Salve, al Corriere medico e infine al supplemento del mercoledi del Corriere, Vivimilano. Ultimo indirizzo conosciuto, la redazione benessere e bellezza del city magazine del quotidiano di via Solferino, dove ha tenuto banco per circa venticinque anni.

Email: grazicarr@gmail.com 

Info:  
DOJO MILANO

Palestra per il Benessere e lo Sport
Tonificazione, Forma fisica, Recupero funzionale
Discipline BioNaturali
ASD Orso Verde Budokan
Via Pollaiuolo 15 Milano
email: info@dojomilano.com
tel. 02.83425845
www.dojomilano.com