Allenamento funzionale: benefici, prevenzione e riabilitazione

Training funzionaleL’Allenamento funzionale è una metodologia di allenamento che porta al globale condizionamento fisico del corpo umano col fine di raggiungere l’equilibrio di un sistema in cui tutti i componenti interagiscono armonicamente procurando benessere psico – fisico al praticante.Training funzionale 7
Il functional training, attività motoria multiplanare, richiede accelerazione, stabilizzazione dinamica e decelerazione e permette quindi di sviluppare, attraverso una progressione di esercizi, sia una notevole stabilità, sia una grande forza funzionale, portando una netta riduzione di patologie ed infortuni non solo a livello del CORE ma dell’intero sistema muscolo – scheletrico. L’allenamento funzionale  mira a recuperare fitballil controllo del proprio corpo, imparando ad “ascoltarlo” e a capire quali sono le sue necessità ed è quindi perfettamente adatta anche ad una persona avanti con l’età o sedentaria. Il functional training ha infatti fruitori di qualunque età e sesso, in quanto si ha la possibilità di modulare il carico e l’intensità a seconda della persona che si sta allenando. Attraverso la stabilizzazione della regione del CORE, ossia il centro funzionale del corpo, approfondendo le caratteristiche di flessibilità, equilibrio e propriocezione, è possibile oltre che ottenere vantaggi preventivi per tutta la regione lombo – pelvica e lombo-sacrale, incrementare notevolmente la forza eallenamento-in-sospensione 13 sviluppare la massa muscolare, utilizzare nel movimento e nell’esercizio il maggior numero di muscoli possibili, facendoli lavorare in modo sinergico. Il Training funzionale permette anche di ottenere notevoli miglioramenti sulle capacità cardiovascolari, capacità cardiovascolarila cui funzione è quella di fornire sangue e ossigeno ai muscoli per la produzione di energia e sostenere l’atleta negli sforzi maggiori in tempi medio –lunghi., interessando ed interagendo con l’apparato respiratorio, il sistema cardiocircolatorio e l’apparato muscolare. L’allenamento funzionale, inoltre, migliora l’agilità dell’atletaTraining funzionale 6, elemento fondamentale nella vita quotidiana e perché capacità che permette di svolgere movimenti veloci a corpo controllato e consente di effettuare con disinvoltura qualsiasi tipo di movimento, semplice o complesso, in qualsiasi luogo e situazione a velocità elevata. Nei soggetti ipotonici a livello strutturale del CORE, si può manifestare anche una debolezza della muscolatura delle anche con conseguente alterazione della posizione anche– tronco, e maggiori possibilità di incorrere in infortuni alle ginocchia. Una alterazione nell’attività dei muscoli del bacino possono portare ad un aumento del varismo dell’anca con conseguente aumento del valgismo delginocchia ginocchio. Le anche deboli, possono anche comportare un ipotonia degli abduttori e dei rotatori esterni, delle contratture a livello dei flessori, provocando nel soggetto dei dolori nella zona anteriore del ginocchio. Il functional training quindi permette di preparare dal punto di vista atletico  per tantissimi altri sport (discipline di combattimento, corsa, sci da discesa, etc.) in cui la funzionalità dei muscoli rugbystabilizzatori è estremamente importante ai fini della prevenzione e dell’ottimizzazione della performance. L’allenamento funzionale è in grado di allenare allo stesso tempo le capacità coordinative e le capacità condizionali, allenando il gesto atletico, il movimento nel suo complesso; ecco perché è molto utilizzato in campo riabilitativo e post–traumatico, dove gli eseriabilitazione funzionalercizi di equilibrio, propriocezione e flessibilità dominano notevolmente per consentire al soggetto un recupero ottimale delle capacità discostandosi da quella che era una coordinazione precaria. L’allenamento funzionale non solo condiziona positivamente il corpo, ma può anche essere anche un allenamento utile in fase riabilitativa post – traumatica, anche in caso di danni cerebrali – e preventiva, in quanto utilizza metodologie di allenamento propriocettive e coordinative che focalizzano l’attenzione sulla corretta posizione del corpo nello spazio, allenando il movimento nella sua complessità. Secondo studi effettuati in ambito riabilitativo ( N. Pethes e J. Richatz; Dizionario della memoria e del ricordo, Bruno Mondadori Editore, 2005), è interessante notare come il functional training viene utilizzato come metodologia di allenamento anche in soggetti che hanno subito dei danni celebrali, come amnesie e ictus, ed in soggetti sani ma in età avanzata che, attraverso ilriabilitazione con red_cord functional training, riescono a ricercare un miglioramento delle loro funzioni mnemoniche grazie agli impulsi che stimolano il Sistema Nervoso Centrale a rendere più efficiente il grado di attenzione. 

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