Si può ridurre lo stress con l’allenamento?

Si può e ti spieghiamo come …
L’attività fisica, ha un effetto molto potente ed agisce in modo molto efficace sul nostro sistema nervoso, producendo un effetto calmante. Camminare a passo veloce, nuotare, correre sono attività che stancano il corpo fisicamente ma lo rilassano mentalmente e inducono calma interiore, forse per la ripetitività del gesto motorio.
Da studi svolti si è visto poi che negli atleti “di resistenza” si riscontrano livelli relativamente bassi di testosterone (ormone associato a elevati livelli di aggressività), ragione per cui queste attività vengono consigliate, oltre che per i loro benefici cardiovascolari, anche alle persone molto reattive e/o aggressive, per ridurre la loro risposta alle situazioni negative della vita.
In atleti invece che allenano prevalentemente forza e forza esplosiva, si è visto che la produzione di testosterone è in qualche modo bilanciata da un aumento nella produzione di endorfine, sostanze che generano nello sportivo una sensazione di benessere, di appagamento e di serenità.

Quali attività scegliere, quindi?

Innanzitutto, quella che piace, quella che maggiormente ci attira e ci attrae. Probabilmente una palestra affollata e con musica ad alto volume non sarà l’ottimale per una persona che ha bisogno di recuperare dei momenti di tranquillità interiore o evadere da una giornata eccessivamente frenetica, così come un’attività in solitario, potrebbe non essere l’ideale per chi ha bisogno di relazionarsi con altri e sfogarsi anche attraverso momenti di socializzazione. Per combattere lo stress di una giornata o di un periodo difficile, potrebbe essere meglio “scaricare” le proprie tensioni con attività divertenti e poco competitive, preferibilmente e ove possibile all’aperto, senza prefiggersi obiettivi particolarmente performanti, per evitare di caricarci di ulteriori cause di stress. Anche una moderato allenamento nelle discipline di combattimento, se praticato in un ambiente sano e privo di forme di esaltazione, può essere un modo valido per ridurre lo stress.
Fate – in poche parole –quello che vi piace, provando magari più discipline, fino a che trovate la vostra, ma fate lavorare il vostro corpo, fatelo sudare, permettetegli di scaricare attraverso il fisico le tensioni che la mente ha accumulato.
Sia l’esercizio aerobico sia quello anaerobico presentano dei benefici, combinate se potete le due tipologie di allenamento, ma lasciate comunque che il vostro corpo si muova, sudi e si stanchi.

Per quanto devo allenarmi?

Non esiste una regola univoca. Dipende dalla tua condizione fisica e dal tempo che hai a disposizione ( a volte “correre” ad allenarsi in una breve pausa lavorativa si traduce in un ulteriore stress e produce un risultato negativo).
Risulta invece fondamentale vincere la pigrizia, stimolare il desiderio di “stare bene” per non lasciarsi tentare dalla famosa frase “…. Lo farò domani….”, e veder così passare i giorni e le settimane di inattività.Benessere 6
L’ideale sarebbe riuscire ad allenarsi tutti i giorni; almeno tre sedute settimanali di allenamento sono ritenute comunque un buon livello di attività per la nostra società. L’importante è comunque non sottoporre il nostro fisico ad un eccessivo stress fisico, con performance non adeguate alla nostra preparazione atletica ed approfittare di qualunque momento utile per camminare, andare in bicicletta e muoversi il più possibile.

Fino a che età ci si può allenare?
Non esiste un limite di età! Se guardate i campionati master di molti sport e vedete la grinta ed il piacere di gareggiare, diBenessere 7mostrati da persone che hanno “….anta” anni, capirete cosa vuol dire per il fisico e la mente beneficiare di una costante e continua attività fisica, svolta con testa, con attenzione e con riguardo all’età in cui viene svolta.

Allenati con noi al Dojo: scegli di stare bene!

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